Domenica 8 Ottobre si è tenuta la Festa per il 30° anniversario della nostra scuola. Ecco le foto, i filmati, gli interventi e l'accorato articolo apparso su Barisera...
“30 anni di magia”. Questo è il titolo che la scuola dell’infanzia Disneyland di Bari ha scelto per celebrare domenica scorsa il suo trentennale. Ma questa è anche l’aria che si respira ogni giorno in na struttura dove, sin dal primo momento, genitori e bambini si sentono come a casa loro.
Una occasione per ritrovarsi quella della festa che è cominciata con una parata di benvenuto molto speciale che ha avuto per protagonisti i personaggi più amati e conosciuti del mondo Disney: da Topolino a Mago Merlino, dall’apprendista Stregone a Cenerentola, dal Principe Azzurro a Biancaneve, da Minnie a Peter Pan, e così via.
Decine di personaggi dai costumi coloratissimi e preziosi interpretati da figuranti d’eccezione che hanno lasciato tutti a bocca aperta: i responsabili della scuola, le insegnanti, le assistenti, e tutto il personale non docente. Tra gli applausi, l’entusiasmo dei più piccoli e la commozione dei grandi è cominciata una grande festa che ha trasformato la struttura in un luna park accogliendo più di mille persone. Ognuno dei cinque giardini ha ospitato un’attrazione (lo spettacolo di Gigi Clown, l’angolo dei trucchi, il teatro dei burattini, il tiro al bersaglio, l’esibizione di sputafuoco e degli artisti di strada) mentre lungo i viali sono state allestite una serie di bancarelle per offrire agli ospiti bevande fresche, zucchero filato, mousse e granite, i popcorn, dolciumi e caramelle.
Insomma un vero e proprio paese incantato dove ti capitava di vedere la maestra di tuo figlio vestire con disinvoltura i panni della fatina di Pinocchio e di pensare che lo spirito di tutto quello che stava accadendo ti riconciliava con la vita, ti riportava indietro nel tempo ma ti faceva anche comprendere quanto si poteva imparare da ogni bambino che era lì e che sembrava la persona più felice del mondo solo per aver visto la sua insegnante giocare con la bacchetta magica o con la polverina d’oro che avrebbe esaudito tutti i suoi desideri. Un pomeriggio di magia ma anche di grande gioco ed avvicinamento al mondo dei più piccoli, dunque.E di questo va dato atto ai fondatori della scuola Disneyland, da tutti conosciuti come zio Mario e zia Maria Laviosa, ma anche ai loro figli che quotidianamente collaborano con loro al miglioramento di un ottimo progetto didattico: zio Walter e zio Massimo, zia Patrizia e zio Roberto.
Questi ultimi due, in particolare, si occupano con grande professionalità della scuola elementare Rousseau fondata cinque anni dopo la Disneyland e che per questo domenica scorsa ha festeggiato i suoi 25 anni di attività. Come in ogni festa che si rispetti anche quella dei trent’anni della Disneyland si è conclusa con un brindisi ed il taglio di una gigantesca torta.
Tra l’emozione generale c’è stato anche spazio per qualche intervento di ringraziamento dei genitori in cui si è voluto sottolineare quanto fosse importante sapere i loro figli in una struttura vissuta come un vero e proprio punto di riferimento per la famiglia. Dove gli zii che incontri tutti i giorni non sono solo una convenzione dell’organizzazione interna, ma amici affettuosi e fidati.Una esplosione di sentimenti e di fiducia che è culminata con uno spettacolo pirotecnico che ha illuminato a giorno quel “magico” luna park che per migliaia di bambini resterà senza dubbio uno dei ricordi più belli della loro vita.
Annamaria Ferretti
BARISERA del 15/10/2006
Discorso
DISCORSO
Benvenuti
e bentornati nella nostra scuola in questa atmosfera gioiosa per festeggiare
insieme a noi il 25° anniversario Rousseau e il 30° anniversario Disneyland.
Prima
di iniziare vorrei brevemente ricostruire la nostra storia e la vostra storia e
mi riferisco soprattutto agli ex alunni oggi presenti che sono cresciuti
insieme a noi.
Nel
1975 zio Mario e zia Maria rilevarono la scuola materna L.R.; da allora l’amore
per i bambini e la dedizione per il lavoro li ha portati a dedicarsi a pieno a
tale attività, tanto da scegliere di trasferirsi in una struttura più grande
che potesse dare ai vostri bimbi spazi adeguati per il gioco e gli
apprendimenti ma soprattutto tanto verde ed aria pulita.
Ricordo
quando con loro arrivammo davanti a questo cancello e ad una struttura
abbandonata, loro ci chiesero cosa ne pensavamo ed immediatamente, pur essendo
piccoli, avemmo un colpo al cuore.
Da
allora il loro e il vostro tempo è passato qui per far nascere la scuola
materna Disneyland. Mamma e papà da allora, per il futuro della scuola e per il
futuro di noi figli, hanno continuato a lavorare con amore e dedizione.
Nel
1981 nacque l’esigenza di dar vita alla Rousseau che, inizialmente dislocata
tra via Vassallo e i locali della Disneyland, necessitava di una struttura più
idonea.
Sono
passati ormai tanti anni e tante generazioni si sono avvicendate. Ci auguriamo
oggi noi figli, con il supporto e
l’esperienza dei nostri genitori, di proseguire con questa “missione” con
impegno e dedizione, ma soprattutto con la consapevolezza che ciò che si è
fatto e che faremo è solo dedicato ai vostri bambini.
Ritornando
ad oggi abbiamo voluto proporre come momento di festeggiamento il gioco ed il
divertimento perché nostro strumento di lavoro ed insegnamento. Attraverso
tutto ciò e le immagini fotografiche ripercorreremo insieme 30 anni di sorrisi,
giochi e pianti.
Lettera di un ex alunno
Milano 08/10/06
Sono passati già 30 anni, io ne ho 31
e quindi posso dire che vi conosco da tutta una vita: la mia!!!
Poche righe per essere presente in un
giorno così importante, sono diventato ormai un uomo, mi sono sposato e sono
felice, ma parte di questa felicità è anche grazie a tutti voi. Avete trasmesso
a me e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscervi ideali giusti e
grande forza, così da affrontare tutti i momenti quelli belli e quelli meno
belli, con la grande convinzione che tra le persone che ci circondano c’è anche
gente speciale come voi.
Ricordo tutto, incredibile, a volte
non ricordo cosa ho fatto una settimana fa ma ricordo gli sguardi, i sorrisi e
i volti di tutti voi e dei miei amici di quel tempo.
Ricordo l’infinita pazienza di zio
Mario, la dolcezza materna di zia Maria, l’incredibile energia buona di tutte
le mie insegnanti, mi ricordo quando da 2 box vicino via vassallo (quello era
l’inizio) della Rousseau, a quando ci trasferimmo in questo splendido posto;
ricordo il pulmino verde che zio Mario faceva girare per la città per venirci a
prendere tutti, e poi che conquista il pulmino giallo, (ora credo andiate a
prendere i bimbi in Ferrari!!??); alla pasta al forno indimenticabile della
nonna e poi di zia Maria, chissà se a volte riesce ancora a farla…e se non ci
riesce bhè ragazzi non sapete cosa vi siete persi!!!, ricordo quando Patrizia e
Roberto hanno incominciato a muovere i loro passi come responsabili e che gioia
ora saperli lì fiduciosi d’orgoglio a portare avanti quanto iniziato 30 anni fa
e che sta divenendo sempre più grande e importante. Il mio pensiero va a chi
dovrebbe essere di diritto mensionato, ma che per ovvie ragioni di festa lascio
a voi un sorriso per ricordarlo. Che dirvi Vi prego di salutare tutti i miei
amici di classe che come me hanno iniziato come prima classe elementare di cui
ricordo davvero i nomi e a tutti dico quando fate una passeggiata a Milano, la
città dove vivo ricordatevi di avere un amico, e a voi DIRIGENTI della Rousseau
dico… BRAVI E CONTINUATA A DARE AD ALTRI L’IMMENSA GIOIA CHE AVETE DATO A NOI
TUTTI.
Infiniti baci.
Vostro
MICHELE SCIOTI
P.S.
Non so se vorrete leggere questa
lettera a tutti o tenerla per voi, Vi garantisco che sono parole scritte di
getto perché vi voglio bene.
Lettera di un genitore
Bari,
8 ottobre 2006
A tutto
il personale “Disneyland” in occasione dei festeggiamenti per i 30 anni di
attività.
Chi mi
conosce sa che quello che sto per dire non è frutto di uno studio elaborato, ma
semplicemente nasce dal cuore, da un sentimento di stima e gratitudine.
La mia
testimonianza è poca cosa in confronto a tutto quello che questa scuola ha
visto in questi 30 anni.
Il mio
padre spirituale raccontava dell’amore e del rispetto che avevano i Romani per
i bambini, per loro tempio della divinità. Sono passati i secoli da
quell’usanza, ma qui ho visto, in questi 5 anni che mi riguardano, che non è
stata dimenticata.
Grazie
dell’amore con cui curate questi piccoli angeli, i nostri piccoli angeli!
Grazie
alla Direzione, alle insegnanti, alle assistenti, agli autisti, a tutto il
personale che opera con impegno, pazienza e dedizione!
Un
particolare ringraziamento a zia Maria e zio Mario per quel senso di famiglia
che riescono costantemente a trasmettere, fondamentale per quei genitori, come
me e mio marito, che crescono i propri figli lontano dalle proprie famiglie!
Grazie di
cuore!
Non
posso che augurarvi di festeggiare tantissimi altri anni di magia!
Vito
e Stefania Zizzi
Lettera di una ex alunna
LETTERA
DI ANNAMARIA COVITTI
Quello
a cui gli occhi stanno assistendo è un flashback dell’esistenza trascorsa, di
quegli anni a colori, di quelle sensazioni confuse, degli sguardi parlanti, dei
sorrisi nati nell’ingenuità, delle paure soffocate…
È
come essere risucchiati in un vortice di ricordi.
Il
primo giorno di scuola, o meglio di vita, piccoli nella statura ma grandi nelle
speranze, dubbiosi nel procedere ma protetti da un manto quasi magico, come
cancellarlo dalla mente?
È
la legge della vita, gli anni trascorrono inesorabili ma la memoria continua ad
avere ben vivi quei momenti e… basta una
fotografia per ritornare lì… in questa
grande animarono rinchiuse generazioni diverse ma in esse scorre lo stesso
sangue.
Mamme
e papà di oggi sono stati folletti di un tempo, e ora fanno rivivere i loro
sogni nei grandi di un futuro prossimo.
Così
il testimone continuerà a passare e avrà in sé lo stesso incantesimo di un
tempo ormai lontano.
Chi
terrà segretamente racchiusi quegli attimi di pace, sarà il nostro cuore che
sussulterà ogni qual volta potrà tornare indietro…
Grazie
da tutte le anime forgiate.
Ex
alunna Annamaria Covitti
|